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VEGLIA 1996 Gallipoli (LE), 25 maggio |
La Goletta dei Piccoli
La terza Veglia (col G7 a Lione) si è svolta a Gallipoli scelta come osservatorio del Mediterraneo: un mare ricco di storia, ponte tra nord e sud; un mare e la sua gente, i giovani, le scuole, il dialogo tra le lingue, tradizioni, religioni, culture civiltà diverse.
In occasione della Veglia una Goletta è salpata dal porto di Gallipoli con un carico speciale: il Documento dei Piccoli della terra che per il terzo anno consecutivo "insegue" il G7 che a giugno si riunisce a Lione. L’equipaggio è anch’ esso speciale perché composto dagli studenti degli Istituti nautici pugliesi (Manfredonia, Barletta, Bari, Brindisi e Gallipoli ) e dagli studenti di altre scuole marinare del Bacino del Mediterraneo: Lycèe de la mer "Paul Bousquet" (Sète, Francia), Politécnico Marìtimo (Alicante, Spagna), Institut Supèrieur d’ Etudes Maritimes (Casablanca, Marocco), Ecole de la Marine Marchande (Sousse, Tunisia), Arab Academy for Scienze and Technology (Alessandria, Egitto), Anatolian Maritime School (Instabul, Turchia), Università Tecnologico "Ismail Quemal" (Valona, Albania), Maritime Faculty (Dubrovnik, Croazia).
La goletta è sulla rotta della grande utopia che naviga verso un mondo non più diviso, ma condiviso, in un viaggio che ci impegni a costruire il futuro nel dialogo tra generazioni, tra culture, tra religioni.
La comunità del Mediterraneo rappresenta un laboratorio regionale mondiale per ridare un senso positivo ai flussi delle popolazioni (migrazioni e turismo) , riconoscere e valorizzare la cultura dell’ altro, inventare nuove forme di collaborazione nel settore marittimo, industriale, agricolo, ambientale.
Alcuni esperti hanno portato la loro testimonianza: Eugenio Melandri (Campagna Chiama L’Africa- Italia), Christoph Baker (Unicef-Italia), Mariano Bartolomeu (Angola), Ohmar Khin, porta voce di Aung Sang Suu Kyi (Birmania), Halit Ferisi (Kossovo), Alberto L’ Abate (Campagna Naz.le Soluzione non violenta - Kossovo), Roberto Lavanna (Amnesty International - Italia), Vinicio Russo (C.T.M. Lecce), Mario Signore (Università degli Studi di Lecce), Anne Le Meignen (Israele).